HP: a che punto è il Cloud in Italia?

Martedì, 18 Febbraio 2014 00:00
HP ha condotto un sondaggio sul Cloud computing su un centinaio di imprese italiane. I risultati parlano chiaro: la conoscenza c'è, ma mancano gli investimenti.

hp: imprese italiane e cloud computing

Quanto ne sanno le imprese italiane di Cloud computing? A queste e ad altre domande ha cercato di rispondere HP con un sondaggio online condotto su oltre un centinaio di imprese di medie dimensioni distribuite in dodici regioni del Paese.

Il quadro generale non è poi così sconfortante, ma non è privo di ombre. La "Classifica Meteo Cloud" del sondaggio, infatti, paragonando le infrastrutture cloud alle nuvole del cielo, ha stilato una graduatoria che suddivide i risultati in "cumuli" (cloud poco maturi), "cirrocumuli" (cloud sulla buona strada) e "cirri" (cloud ormai maturi).

Questi ultimi sono circa il 70% delle infrastrutture cloud italiane, mentre al restante 30% appartengono i "cirrocumuli". Nessuna di esse, fortunatamente, rientra nella categoria "cumulo".

Molte aziende conoscono il Cloud e le fasi necessarie per una eventuale transizione a questa tecnologia, ma solo il 9,3% di esse ha già predisposto un budget per avviare il passaggio. Il 32,7% ha risposto "no", l'8,4% non sa, il 40% non ha risposto alla domanda e il 9,3 sostiene di non avere il budget disponibile. Le tempistiche variano: il 39,2% lo farà in oltre un anno, mentre il 4,7% nei prossimo tre mesi.

Quindi, l'interesse verso la cloud c'è, ma gli investimenti nel settore sono ancora limitati nel nostro Paese. Se non altro però, come ha sottolineato anche Claudio Barbuio, Cloud Country Director di HP Italia, "le piccole e medie imprese italiane sono ben informate sul cloud, almeno a livello di percezione sulla sua natura di elemento capace di portare innovazione nei processi di business”.

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